Mi resta qualche ora da riempire nell’ultimo weekend di ferie a La Maddalena, in Sardegna.
Sabato pomeriggio parteciperò alla presentazione del libro di uno scrittore del posto, politico di sinistra che ha fatto carriera a Roma. Domenica mi sposterò a Caprera, per una Messa all’aperto in un luogo incantevole.
Così, nell’arco di due giorni, farò visita alle due ‘chiese’ di un tempo, o almeno a quel che resta dei fronti che si contendevano e dividevano le masse, i tempi in cui si apparteneva a Peppone oppure a don Camillo: due modi di vivere e impegnarsi per il bene comune.
Per la presentazione del libro si sono mobilitati i simpatizzanti della stessa area politica, raccogliendo una cinquantina di persone di una certa età. Dopo il mare e relativa doccia, hanno messo il vestito adatto all’evento. Qualcuno indossa la giacca di lino, le signore hanno la collana e gli orecchini. L’autore e la presentatrice – una giornalista venuta da fuori – hanno l’aria matura. Chissà se da giovani hanno sognato la rivoluzione.
Mi guardo attorno. Mancano i giovani di oggi.
Il giorno dopo vado alla Messa vespertina come da programma. La luce che filtra tra i pini e si appresta a scomparire nel mare, il cielo che comincia ad arrossarsi, tutto invita al raccoglimento. Mentre il prete indossa i paramenti manca solo il brusio che aveva preceduto la presentazione del libro. Ma i presenti sembrano gli stessi. Stesso numero, stesso aspetto, stessa età… C’è anche un cane, accucciato ai piedi della padrona. Un amico fedele, tra i fedeli.
Uno dei presenti accompagna la Messa suonando la chitarra. Pochi si uniscono ai canti, che si alternano a preghiere risapute e stanche.
Forse i fedeli rimpiangono i tempi in cui intonavano la “Salve Regina” guidati dall’organo.
L’omelia tocca i temi soliti di questi tempi: il dialogo, l’accoglienza, l’aiuto agli ultimi, il rispetto della natura. Parole pensate, forse, per toccare in particolare i giovani, che però non ci sono, come ieri alla presentazione del libro.
Forse a quest’ora i giovani sono impegnati con l’aperitivo, o si preparano per una cena in compagnia e poi in discoteca…
Per idee e ideali c’è tempo. Forse.
Ma dove erano gli adulti mentre crescevano i giovani d’oggi?

